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02/11/2014 - Sentiero delle 52 gallerie
Cartografia
Quest’anno cadono i 100 anni dallo scoppio della I guerra mondiale. Decido così di fare una escursione in uno dei luoghi emblematici di questo evento. Il PASUBIO. 100 anni fa in questi posti c’era il confine con l’impero austriaco. La strada che portava in cima al monte era venuta a trovarsi sotto il fuoco nemico, così per portare i rifornimenti alle truppe al fronte si decise di fare un’opera che è arrivata fino ai giorni nostri. La costruzione di un sentiero fatto di 52 gallerie che passava sul crinale opposto della montagna quindi riparata dal fuoco nemico. 6,5 km di sentiero che dai 1200 metri porta fino ai 2000 metri e da qui al rifugio Papa.
Dopo 2 ore di macchina raggiungo passo Xomo e da qui il parcheggio. Inizio la mia camminata verso le 8.30. I primi 3 km sono belli tosti, supero gallerie che vanno dai 10-15 metri fino ad alcune che superano i 100 metri (per queste serve una pila). La parte finale che porta al rifugio invece è più tranquilla e i panorami sono mozzafiato.
Sono le 11.00. Mi prendo una pausa e mangio il mio panino con una buona birretta offerta dal rifugio. Subito dopo decido di fare una cosa che non prevedevo alla partenza. Quando ho pensato di fare questa escursione, credevo che il rifugio Papa sarebbe stata la mia meta finale, da qui sarei rientrato. Invece in prossimità delle Porte del Pasubio (così viene chiamata una apertura sulla roccia che porta sull’altro crinale della montagna) trovo indicazioni per visitare il campo di battaglia.
Ormai ero stanco, ma in onore di tutti quei morti non mi sono tirato indietro e ho cominciato a salire ancora. Nessun imprevisto è mai stato così lieto. Ho potuto vedere uno dei posti più incredibili, un museo a cielo aperto della I guerra mondiale.
Dopo aver visitato buona parte delle gallerie che ci sono in vetta sono sceso lungo la trincea italiana. Fa un certo senso pensare che 100 anni fa, in quel terreno dove ora i miei piedi poggiano, c’era il sangue di tanti italiani anche più giovani di me, portati lassù a morire, in molti casi senza nemmeno sapere il perchè. Mi chiedo se oggi saremmo disposti a quegli stessi sacrifici che fecero allora i nostri nonni, per lasciare qualcosa di così bello ai nostri figli, l’ITALIA.

Cosa posso segnalarvi di significativo.... Che merita fare questa faticata? SI sicuramente. Quello che forse non mi rendo conto è della fortuna che ho avuto per la stupenda giornata. Me l’ha ricordato un escursionista con il quale ho condiviso un pezzo della discesa. Alla mia affermazione che ’era la prima volta che salivo al Pasubio’, lui mi ha detto ’sei stato fortunato di aver trovato una giornata come questa, io che sono del posto e qui ci salgo spesso, lo trovo una volta all’anno un tempo come questo, solitamente il Pasubio è immerso nelle nuvole’. Quindi prestate attenzione alle previsioni meteo quando ci andrete.
Distanza percorso :14 Km.
Dislivello :1120 m.
Quota massima :2230 m.
Altimetria Terreno (Scala altezza: 1px=11 metri) (Scala distanza: 1px=16 metri)
25.0%
15.0%
31.4%
66.7%
16.0%
22.2%
3.0%
15.0%
7.5%
26.7%
25.0%
9.2%
43.3%
16.3%
17.0%
38.7%
Altimetria Percorso (Scala altezza: 1px=11 metri) (Scala distanza: 1px=16 metri)
12.5%
8.6%
20.0%
50.0%
10.0%
14.3%
3.0%
10.9%
7.5%
26.7%
21.9%
9.2%
32.5%
13.0%
10.2%
23.2%
Tappe
TitoloPartenza
TestoDove inizia il sentiero delle 52 gallerie c’è un bel parcheggio a pagamento (5 euro tutto il giorno) e un enorme pannello, visibile sulla foto, che mostra uno scorcio degli anni della guerra.
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Allegato
Altimetriada 1200 metri a 1250 metri
Distanza 200 metri in linea d'aria, 400 metri percorsi
TitoloLa prima galleria
TestoDa qui comincia l’opera dei militari italiani , che durante la prima guerra mondiale, per fuggire al fuoco austriaco durante l’ascesa al Pasubio, costruirono un sistema di 52 gallerie. Quella sulla foto è la prima.
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Allegato
Altimetriada 1250 metri a 1280 metri
Distanza 200 metri in linea d'aria, 350 metri percorsi
TitoloCannone
TestoNon appena il sentiero volge verso nord, all’interno di una galleria troviamo un pezzo di artiglieria puntato in direzione di quelle che un tempo erano le linee austriache.
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Allegato
Altimetriada 1280 metri a 1500 metri
Distanza 700 metri in linea d'aria, 1100 metri percorsi
TitoloTorrione naturale
TestoL’opera dei nostri militari in certi punti del sentiero raggiunse livelli incredibili. Quello sulla foto è una conformazione naturale della montagna, una specie di torrione, sembra quasi un castello. I nostri soldati cominciarono a scavare un paio di metri al di sotto dell’uscita che si vede, e attraverso un percorso a chiocciola uscirono 4 metri più in alto in direzione opposta rispetto l’ingresso.
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Allegato
Altimetriada 1500 metri a 1700 metri
Distanza 300 metri in linea d'aria, 400 metri percorsi
TitoloSentiero
TestoDa questa foto si vede anche come le pendenze della montagna fossero importanti in questi punti. per costruire il sentiero dovettero sbancare parecchio materiale e usarlo come riporto per costruire il fondo del sentiero. Ricordiamoci che non dovevano passare solo uomini ma anche cannoni materiali pesanti ecc..
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Allegato
Altimetriada 1700 metri a 1780 metri
Distanza 500 metri in linea d'aria, 800 metri percorsi
TitoloGallerie
TestoLe gallerie sono di varie misure. Quella che vediamo in questa foto è di pochi metri. Ma ci sono alcuni tratti con gallerie lunghe 100-150 metri. Qui serve una pila assolutamente.
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Allegato
Altimetriada 1780 metri a 1980 metri
Distanza 900 metri in linea d'aria, 1400 metri percorsi
TitoloSentiero
TestoOra la parte difficile del sentiero, dal punto di vista delle pendenze, è finito. Ormai siamo sulla cresta del monte Forni Alti. In certi punti è visibile anche il versante opposto, quello austriaco.
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Allegato
Altimetriada 1980 metri a 2010 metri
Distanza 1000 metri in linea d'aria, 1000 metri percorsi
TitoloTratti di sentiero esposti
TestoOrmai non manca molto al Rifugio La cosa incredibile di questa parte del sentiero è la quasi verticalità delle pareti. Qui non solo le gallerie ma anche la parte all’aperto del sentiero è stato costruito scavando nella roccia.
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Allegato
Altimetriada 2010 metri a 1950 metri
Distanza 400 metri in linea d'aria, 550 metri percorsi
TitoloIl rifugio Papa
TestoFinalmente vedo il rifugio. All’uscita della 52esima galleria abbiamo percorso 6.5 km di un sentiero tra i più incredibili che abbia mai fatto.
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Allegato
Altimetriada 1950 metri a 1920 metri
Distanza 400 metri in linea d'aria, 400 metri percorsi
TitoloSalita al campo di battaglia
TestoSono le 11.00. Mi prendo una pausa e mangio il mio panino con una buona birretta offerta dal rifugio. Subito dopo decido di fare una cosa che non prevedevo alla partenza. Quando ho pensato di fare questa escursione, credevo che il rifugio Papa sarebbe stata la mia meta finale, da qui sarei rientrato. Invece in prossimità delle Porte del Pasubio (così viene chiamata una apertura sulla roccia che porta sull’altro crinale della montagna) trovo indicazioni per visitare il campo di battaglia.
Ormai ero stanco, ma in onore a tutti quei morti non mi sono tirato indietro e ho cominciato a salire ancora. Nessun imprevisto è mai stato così lieto. Ho potuto vedere uno dei posti più incredibili, un museo a cielo aperto della I guerra mondiale.
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Allegato
Altimetriada 1920 metri a 2000 metri
Distanza 300 metri in linea d'aria, 300 metri percorsi
TitoloRifugio militare
TestoDopo essermi alzato di 150 metri raggiungo un vecchio rifugio militare che molto probabilmente è stato distrutto nei primi giorni di battaglia.
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Allegato
Altimetriada 2000 metri a 2175 metri
Distanza 700 metri in linea d'aria, 800 metri percorsi
TitoloCima Palon
TestoRaggiungo a quota 2230 Cima Palon che era dal lato italiano del fronte.
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Allegato
Altimetriada 2175 metri a 2230 metri
Distanza 600 metri in linea d'aria, 600 metri percorsi
TitoloTrincea austriaca
TestoDa Cima Palon sono visibili tratti ristrutturati delle trincee sia italiane che austriache
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Allegato
Altimetriada 0 metri a 0 metri
Distanza 0 metri in linea d'aria, 0 metri percorsi
TitoloTrincea italiana
TestoQuella sul lato italiano è incredibile, sono centinaia di metri di trincea a tratti profonda anche 2-3 metri che segue il profilo della montagna come fosse un serpente.
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Allegato
Altimetriada 0 metri a 0 metri
Distanza 0 metri in linea d'aria, 0 metri percorsi
TitoloDentro la trincea
TestoDopo aver visitato buona parte delle gallerie che ci sono in vetta scendo lungo la trincea italiana. Fa un certo senso pensare che 100 anni fa, in quel terreno dove ora i miei piedi poggiano, c’era il sangue di tanti italiani anche più giovani di me, portati lassù a morire, in molti casi senza nemmeno sapere il perchè. Mi chiedo se oggi saremmo disposti a quegli stessi sacrifici che fecero allora i nostri nonni, per lasciare qualcosa di così bello ai nostri figli, l’ITALIA.
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Allegato
Altimetriada 2230 metri a 2100 metri
Distanza 300 metri in linea d'aria, 400 metri percorsi
TitoloArco Romano
TestoSuperata la trincea raggiungo una chiesetta e un arco Romano costruito in memoria dei caduti.
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Allegato
Altimetriada 2100 metri a 2035 metri
Distanza 400 metri in linea d'aria, 500 metri percorsi
TitoloSentiero di rientro
TestoIl sentiero di rientro non è attraverso le gallerie (in discesa sono un pò pericolose) ma lungo la strada originaria che in tempo di pace facevano i nostri soldati per salire al Pasubio. Poi durante la guerra, essendo la strada sotto il fuoco nemico, furono costruite le 52 gallerie sul versante opposto della montagna.
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Allegato
Altimetriada 2035 metri a 1780 metri
Distanza 1500 metri in linea d'aria, 2500 metri percorsi
TitoloUltima galleria
TestoIl sentiero di rientro ha una particolarità. Superata l’ultima galleria è possibile prendere delle traverse alla strada principale per accorciare i tempi di discesa.
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Allegato
Altimetriada 1780 metri a 1200 metri
Distanza 1500 metri in linea d'aria, 2500 metri percorsi

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